Nel traffico stradale, le infrazioni più semplici sono punite con multe disciplinari. Per l'autorità, questo metodo risulta molto semplice e per i colpevoli ha il vantaggio che le infrazioni non sono registrate. Per le aziende dei trasporti pubblici e, in particolare, per la polizia dei trasporti sarebbe logico che infrazioni simili potessero essere trattate con procedimenti analoghi anche quando sono commesse nell’ambito del trasporto pubblico.
Il Sindacato del personale dei trasporti SEV condivide questo parere: «Dover ricorrere a un procedimento penale anche in caso di infrazioni minime è penoso ed esagerato" commenta la coordinatrice della politica dei trasporti del SEV Daniela Lehmann. Questa condizione comporta pure il rischio di pesanti disparità nell'ammontare delle multe. Come annunciato dal Consiglio federale nella sua risposta, si tratta ora di definire i dettagli: «in primo luogo, bisogna definire chiaramente il catalogo dei delitti e secondariamente stabilire se solo le forze di polizia (come la polizia dei trasporti) possono impartire multe, oppure se questa facoltà viene riconosciuta anche ai servizi di sicurezza», aggiunge Lehmann.
Nel traffico stradale, queste questioni sono chiarite: laddove si ricorre a servizi di sicurezza per controllare il traffico, questi hanno anche la competenza di impartire multe disciplinari.