Il SEV si oppone alle misure di risparmio nel trasporto pubblico
Il Sindacato del personale dei trasporti SEV accoglie con favore la decisione del Consiglio nazionale di aumentare di 160,2 milioni di franchi il credito d’impegno per il traffico regionale viaggiatori (TRV). Il SEV si compiace che il Consiglio nazionale abbia finalmente corretto il tiro. Con questa decisione, il Consiglio nazionale segue il Consiglio degli Stati e garantisce il finanziamento dell’offerta comandata nel TRV. Per il SEV è chiaro che le misure di risparmio previste dal «pacchetto di sgravio 27» devono ora essere definitivamente eliminate. I tagli lineari proposti dal Consiglio federale avrebbero inevitabilmente portato a una riduzione dell’offerta e a una maggiore pressione sul personale.