«Con Valérie Solano, il Comitato SEV ha deciso per una persona che vanta un enorme bagaglio sindacale – sottolinea con soddisfazione Giorgio Tuti, presidente SEV. Da dieci anni si occupa dei colleghi dei Transports publics genevois, che ha sostenuto in numerosi conflitti collettivi in seno all’azienda per il miglioramento delle condizioni di lavoro. Tutti ricordano ancora lo sciopero del 2014 contro i tagli di posti annunciati. Si è inoltre impegnata per la difesa delle condizioni di lavoro del personale FFS, specificatamente con il dossier Léman Express.»
Un altro fattore determinante è stata la sua forte identificazione coi valori del SEV. A 54 anni, Valérie Solano così riassume i suoi ideali: «Al SEV lavoriamo per conto dei nostri membri. Sono loro a dettare la linea sindacale. È un principio che ho applicato con i nostri membri a Ginevra e che continuerò a seguire nella mia nuova carica. In un mondo del lavoro che si inasprisce – anche nel ramo dei trasporti pubblici – è imperativo dare un sostegno efficace alle lavoratrici e ai lavoratori.»