«Esprimiamo la nostra piena solidarietà al collega ferito e alla sua famiglia. Gli auguriamo una pronta e completa guarigione», dichiara Patrick Kummer, vicepresidente del SEV. «L’incidente dimostra ancora una volta che la violenza contro il personale dei trasporti pubblici è un problema serio e crescente che deve essere affrontato con decisione».
Da anni il SEV chiede più personale sui treni e nelle stazioni. Anche l’organico della polizia dei trasporti è decisamente troppo esiguo per svolgere le necessarie attività di sicurezza a beneficio del personale delle FFS e dei viaggiatori.
«Le nostre colleghe e i nostri colleghi rendono ogni giorno un servizio irrinunciabile alla società. Il brutale attacco sulla tratta Lucerna–Basilea dimostra in modo allarmante i pericoli a cui sono esposti», afferma René Zürcher, segretario sindacale SEV. «È inaccettabile che i collaboratori mettano a rischio la propria salute o addirittura la propria vita. Ci aspettiamo che le aziende, le autorità e la politica affrontino finalmente il tema della sicurezza con la massima priorità e mettano a disposizione i mezzi necessari».