Senza prima consultare la rappresentanza del personale, DB Cargo Svizzera ha deciso di licenziare 9 dei circa 40 dipendenti della sede di Muttenz. Si mettono i lavoratori davanti al fatto compiuto, quando mancano pochi giorni a Natale. Le misure sono motivate dal venir meno di un cliente importante. Questo argomento è tanto più sorprendente in quanto da tempo ne sono stati acquisiti di nuovi. Al contempo, si espone il personale a forti sollecitazioni a causa degli effettivi insufficienti. «Se guardiamo ai vari provvedimenti previsti dall’azienda – continua il presidente del SEV Matthias Hartwich – si tratta semplicemente di ridurre il numero degli addetti».
Per il SEV, che rappresenta il personale di DB Cargo Svizzera, questo modo di fare è inaccettabile, afferma Matthias Hartwich: «Questa ditta si comporta come i più beceri padroni nel selvaggio West del XIX secolo: Mette la lettera di licenziamento sotto l’albero di Natale, senza comunicare o trattare con i rappresentanti dei lavoratori, senza proporre un piano sociale, senza il minimo dialogo o l’eventualità di ricorrere all’orario ridotto. DB Cargo Svizzera agisce in modo sconsiderato, come del resto fa la casa madre DB Cargo in Germania, dove si procede a licenziamenti in massa e nessuno spiega che ne sarà dell’azienda nel 2025.»
Il SEV chiede uno stop alle misure e una consultazione
Per le ragioni esposte il SEV esige che i licenziamenti siano sospesi e, al loro posto, vengano avviati colloqui approfonditi con i sindacati e i rappresentanti del personale.
Per altre informazioni:
- A Berna: Matthias Hartwich, presidente SEV,
- A Bellinzona: Thomas Giedemann, segretario sindacale SEV,