Il SEV considera cruciale che anche con il nuovo CEO venga mantenuto un partenariato sociale caratterizzato da rispetto reciproco. Per i dipendenti di BLS, d’altronde, conta soprattutto che dopo le turbolenze di questi ultimi anni torni finalmente la calma in seno all’azienda e ci si concentri di nuovo e in maggiore misura sulla qualità delle prestazioni. Infatti, compito primario dell’azienda è il servizio pubblico, che può essere assicurato solo con il valido sostegno di personale motivato.
«Il signor Schafer avrà il suo bel da fare», asserisce Christian Fankhauser, vicepresidente del SEV. I trasporti pubblici sono confrontati con grandi sfide quali ad esempio lo sviluppo demografico, che porta a una viepiù acuta mancanza di personale. Si fa inoltre sentire la carenza di personale specializzato, cosa che diventa sempre più problematica per le aziende di trasporto. Non vanno inoltre dimenticati i grandi mutamenti indotti dalla digitalizzazione. «Dal nuovo CEO ci attendiamo chiaramente che intraprenda questa strada insieme con le collaboratrici e i collaboratori, e che li sostenga nell’affrontare le numerose sfide», conclude il vicepresidente.
Fino all’entrata in carica di Daniel Schafer a settembre, si tratterà ora di gestire BLS in questo momento difficile, coinvolgendo il meglio possibile le parti sociali.