I malumori delle sezioni FFS contro il progetto RailFit e la soppressione di più di 900 posti di lavoro si sono materializzati con il lancio di una petizione sostenuta dai quattro angoli del paese e che la base del SEV ha consegnato alle FFS questo mercoledì alla sede dell’azienda a Berna. La difesa della qualità del servizio pubblico è al centro delle preoccupazioni del personale e dei membri del Sindacato del personale dei trasporti (SEV), il più grande sindacato nel settore dei trasporti pubblici.
Per il SEV, la popolazione ha già mostrato a più riprese il suo attaccamento ad un servizio pubblico di qualità. La votazione dello scorso 5 giugno, ha messo in risalto questa realtà. Pertanto, le FFS con i tagli previsti nel progetto RailFit vanno contro il buonsenso. Il SEV constata che le FFS hanno deciso di sopprimere l’accompagnamento per i treni che percorrono la vecchia linea del Gottardo, esternalizzano talvolta la manutenzione del materiale rotabile, sopprimono degli impieghi presso Cargo e riducono le loro prestazioni nella vendita, spingendo gli utenti ad acquistare i loro biglietti tramite Internet o agli automatici.
Con RailFit, le FFS proseguono con la loro politica di disumanizzazione del servizio pubblico. Il SEV e il personale delle FFS esigono da parte della direzione aziendale una riflessione approfondita sul valore di un servizio pubblico di qualità.